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Dalle giurisdizioni

La société à responsabilité limitée

La società a responsbilità limitata lussemburghese non è dissibile dalle analoghe società italiane o francesi. Puo’ essere utilizzata anche come holding impropria.

La constitution doit être constatée par acte authentique.

Les associés

La Sarl doit compter au minimum 1 associé et au maximum 40. Ils peuvent être des personnes physiques ou morales. Leur responsabilité est limitée à leur apport.

Le capital

Le capital minimum est de 12.500 EUR, et doit être libéré en totalité au moment de la constitution.

Attention : un projet de Loi envisage de porter le montant du capital social minimum à 25.000 EUR.

Il est possible de procéder à des apports en nature s’ils consistent en éléments d’actifs susceptibles d’évaluation économique, à l’exclusion de travaux ou de prestations de services.

Le capital peut être augmenté par décision de l’assemblée générale des associés.

La gérance

La Sarl est gérée par un ou plusieurs gérants, associés ou non associés. Les pouvoirs de la gérance sont déterminés par les statuts. Les limitations apportées à ces pouvoirs ne sont pas opposables aux tiers, même si publiées.

Commissariat aux comptes

Dans les Sarl comprenant plus de 25 associés, la surveillance doit être confiée à un commissaire aux comptes.

L’assemblée générale ordinaire

Si la Sarl compte plus de 25 associés, il doit être tenu chaque année au moins une assemblée générale. Les associés y sont convoqués par lettre recommandée.

Pour les autres sociétés, les associés peuvent émettre leur vote par écrit.

Les parts sociales

Toutes les parts sont nominatives. Un registre doit être établi mentionnant l’identité des associés, la mention des cessions et la date de signification ou d’acceptation.

La cession des parts doit être constatée par un acte notarié ou sous seing privé.

Les parts sociales ne peuvent être cédées entre vifs à des non associés qu’avec l’agrément donné en assemblée générale des associés représentant au moins les 3/4 du capital social. Cette autorisation n’est pas requise pour la transmission à un associé, au conjoint, aux héritiers réservataires, aux personnes agréées dans les statuts.

La liquidation

Elle est ouverte par l’Assemblée Générale qui nomme à cette occasion un liquidateur.

C’est ensuite à l’assemblée générale qu’il revient de clôturer la liquidation, après avoir entendu le rapport du liquidateur.

[…]

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Dalle giurisdizioni

Scheda paese: Malta

MALTA : Scheda Paese (fonte Fisco Oggi)

Il sistema tributario è influenzato dal sistema britannico, soprattutto in relazione alla definizione della residenza fiscale

Convenzione tra la Repubblica italiana e Malta per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio, firmata a La Valletta il 16 luglio 1981, ratificata con legge n. 304 del 2 maggio 1983, ed entrata in vigore dall’8 maggio 1985.

L’imposta sul reddito delle persone fisiche
A seguito dell’ingresso di Malta nell’Unione europea, avvenuta il 1° maggio 2004, sono state apportate importanti novità al sistema fiscale che, tuttavia, rimane caratterizzato dai princìpi del diritto britannico dettati dall’Income Tax Law del 1948 e dal Tax Management Act del 1994. Pertanto il sistema fiscale maltese rimane fortemente influenzato dal sistema britannico, soprattutto in relazione alla definizione della residenza fiscale, elemento di fondamentale importanza nell’individuare la potestà impositiva del Fisco.

Residenza e domicilio nell’ordinamento maltese
In particolare, secondo le disposizioni normative contenute nel Income Tax Act del 1948 e nell’Income Tax Management Act del 1994 sono soggetti passivi di imposta per tutti i redditi, ovunque prodotti, le persone fisiche “ordinariamente” residenti o domiciliate a Malta. Le persone fisiche che invece non hanno residenza ordinaria a Malta, o non sono ivi domiciliate, sono considerati soggetti passivi soltanto per quanto attiene ai redditi originati a Malta, ovvero, per i redditi originati all’estero ma introdotti a Malta, escluse le somme derivanti da capital gain. In particolare, secondo l’ordinamento maltese, un soggetto è considerato residente “ordinario” quando dimostra immediatamente la propria intenzione a permanere per più di tre anni. In tal caso sarà considerato residente a partire dal suo arrivo nel Paese. Tuttavia, occorre far riferimento anche al concetto di domicilio. Secondo la normativa fiscale maltese, se un soggetto ivi residente è però domiciliato altrove, sarà soggetto a tassazione soltanto sui redditi prodotti a Malta mentre quelli prodotti all’estero verranno colpiti soltanto se rimessi entro il territorio attraverso i canali bancari.

Le tipologie di reddito soggette a imposta
I redditi assoggettati a imposta sono suddivisi in varie categorie, tra cui redditi d’impresa e lavoro autonomo, da lavoro dipendente, da investimenti, da capital gain. Tra i redditi esenti devono essere invece annoverate alcune categorie di redditi da capital gain, redditi pensionistici, borse di studio, e gli assegni per il mantenimento dei figli. Il periodo d’imposta coincide con l’anno solare. Le imposte sul reddito dovute vanno versate in tre acconti in corso d’anno, ossia il 30 aprile, il 31 agosto, e il 21 dicembre. Il saldo, invece, deve essere versato entro il 30 giugno.
Le aliquote dell’imposta sul reddito delle persone fisiche fiscalmente residenti a Malta per l’anno di imposta 2008 sono le seguenti:

                           Singles                                                                   Coppia sposata

Classi reddito Aliquota
 
Deduzioni
 
 
Classi reddito
 
     Aliquota
 
Deduzioni
 
Tra 0-8500 0 0 Tra 0-11.900 0 0
Tra 8501 e 14.500 15% 1.275 Tra 11.901-21.200 15% 1.785
Tra 14.501 e 19.500 25% 2.275 Tra 21.201-28.700 25% 3.905
oltre 19.501 35% 4.675           oltre 28.701 35% 6.675

Fonte: sito governo maltese

Le aliquote dell’imposta sul reddito delle persone fisiche non fiscalmente residenti a Malta per l’anno di imposta 2008 sono invece le seguenti:

Classi reddito Aliquota
 
Deduzioni
 
Tra 0-700 0 0
Tra 701 e 3.100 20% 140
Tra 3.101 e 7.800 30% 450
oltre 7.801 35% 840

Fonte: sito governo maltese

In ogni caso, qualora un reddito imponibile, ad esclusione di dividendi, interessi e royalties, venga corrisposto a un soggetto persona fisica non fiscalmente residente a Malta viene applicata una ritenuta alla fonte del 25 per cento da pagare entro i 30 giorni successivi.

L’imposta sul reddito delle persone giuridiche
L’imposta societaria colpisce i redditi ovunque prodotti dai soggetti residenti, ovvero, i redditi prodotti nel Paese dai soggetti non fiscalmente residenti. Sono tuttavia previste specifiche esenzioni da imposta per determinate categorie di società, quali ad esempio, le società cooperative e le cosiddette “collective investiment scheme” (CIS). Ai fini dell’imposizione sui redditi societari sono considerate fiscalmente residenti a Malta le imprese costituite e registrate sul territorio. Sono altresì considerate residenti, a prescindere dal luogo di costituzione, le società la cui gestione o amministrazione sia svolta nel Paese, considerando a tal fine la residenza degli amministratori, la localizzazione del “centro di direzione dell’impresa”, nonché il luogo in cui vengono prese le decisioni strategiche relative alla conduzione dell’attività. L’aliquota sul reddito delle società è fissata al 35 per cento. Il reddito imponibile viene determinato in base delle risultanze contabili, apportando le necessarie variazioni previste dalla normativa fiscale.

Periodo d’imposta e dichiarazione dei redditi
Il periodo d’imposta coincide con l’anno solare. La dichiarazione annuale dei redditi deve essere predisposta entro nove mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale. La società è, in ogni caso, tenuta a versare tre acconti: il 30 aprile, 31 agosto e il 21 dicembre di ogni periodo d’imposta. Le perdite possono essere riportate negli esercizi successivi. Le società non residenti sono invece generalmente tassate mediante l’applicazione di una aliquota pari al 35 per cento sui redditi prodotti nel Paese, ovvero, sui redditi esteri (esclusi i capital gain) ricevuti a Malta. Tutte le spese considerate inerenti l’attività d’impresa sono, in linea di principio, ammesse in deduzione. I capital gain sono assoggettati ad imposizione mediante applicazione dell’aliquota ordinaria del 35 per cento e sono tra questi inclusi le plusvalenze ottenute dalla cessione di beni immobili, titoli, ad esclusione di quelli quotati al mercato regolamentare maltese, avviamento, marchi e copyright.

L’imposta sul valore aggiunto
Secondo la normativa fiscale maltese sono soggetti agli obblighi Iva tutti coloro che, nell’ambito delle attività imprenditoriali esercitate, producono un volume d’affari pari a: 15mila MTL (lire maltesi, corrispondenti a circa 35.170 euro) per le attività ordinarie; 10mila MTL (lire maltesi, corrispondenti a circa 23.447 euro) per i servizi a basso valore aggiunto; 6mila MTL (lire maltesi, corrispondenti a circa 14.068 euro) per le altre attività.

Le aliquote vigenti
Attualmente, sono previste tre aliquote ai fini Iva. In particolare:
– 0 per cento applicabile soltanto alle esportazioni, al trasporto internazionale di passeggeri e merci, al materiale stampato e alla fornitura di oro;
–  5 per cento applicabile alle prestazioni alberghiere;
– 18 per cento applicabile a tutte le altre transazioni, ivi comprese le importazioni, e tutte le tipologie di beni e servizi. Sono invece esenti da Iva le forniture di prodotti editoriali. I soggetti passivi, esclusi quelli che effettuano unicamente cessioni di beni o prestazioni di servizi esenti, sono tenuti a rilasciare fattura alle controparti che siano identificabili mediante un numero Iva. La fattura deve essere emessa entro trentuno giorni dalla prima delle due date seguenti: la data in cui i beni sono stati ceduti o i servizi prestati oppure la data in cui si è ricevuto il pagamento relativo alla cessione o prestazione.

Capitale: La Valletta
Lingua ufficiale: maltese e inglese
Moneta: euro (dal 1° gennaio 2008)
Forma istituzionale: repubblica parlamentare (Commonwealth britannico)
La sostituzione del circolante su Malta
Dal 1º gennaio 2008 anche Malta condividerà la scelta della moneta unica europea, rispettivamente al tasso di cambio irrevocabile di 0,429300 lire maltesi. Per quanto riguarda Malta vi sono alcune differenze per alcune date. Sempre fissato al 1° gennaio 2008 il termine per provvedere alla conversione dei conti correnti bancari e postali in euro cosi come il corso legale per banconote e monete in lire maltesi è fissato al 31 gennaio 2008. Il cambio gratuito di banconote e monete presso le banche è consentito sino al 31 marzo 2008 mentre il termine ultimo per cambiare le monete in lire maltesi in euro presso la Central Bank of Malta è fissato al 1° febbraio 2010 cosi come il termine ultimo per cambiare le banconote in lire maltesi in euro è fissato al 31 gennaio 2018. (g.d.m.)
Accordi con l’Italia
Convenzione per evitare le doppie imposizioni sul reddito e il patrimonio.

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Dalle giurisdizioni

La société à responsabilité limitée

La società a responsbilità limitata lussemburghese non è dissibile dalle analoghe società italiane o francesi. Puo’ essere utilizzata anche come holding impropria.

La constitution doit être constatée par acte authentique.

Les associés

La Sarl doit compter au minimum 1 associé et au maximum 40. Ils peuvent être des personnes physiques ou morales. Leur responsabilité est limitée à leur apport.

Le capital

Le capital minimum est de 12.500 EUR, et doit être libéré en totalité au moment de la constitution.

Attention : un projet de Loi envisage de porter le montant du capital social minimum à 25.000 EUR.

Il est possible de procéder à des apports en nature s’ils consistent en éléments d’actifs susceptibles d’évaluation économique, à l’exclusion de travaux ou de prestations de services.

Le capital peut être augmenté par décision de l’assemblée générale des associés.

La gérance

La Sarl est gérée par un ou plusieurs gérants, associés ou non associés. Les pouvoirs de la gérance sont déterminés par les statuts. Les limitations apportées à ces pouvoirs ne sont pas opposables aux tiers, même si publiées.

Commissariat aux comptes

Dans les Sarl comprenant plus de 25 associés, la surveillance doit être confiée à un commissaire aux comptes.

L’assemblée générale ordinaire

Si la Sarl compte plus de 25 associés, il doit être tenu chaque année au moins une assemblée générale. Les associés y sont convoqués par lettre recommandée.

Pour les autres sociétés, les associés peuvent émettre leur vote par écrit.

Les parts sociales

Toutes les parts sont nominatives. Un registre doit être établi mentionnant l’identité des associés, la mention des cessions et la date de signification ou d’acceptation.

La cession des parts doit être constatée par un acte notarié ou sous seing privé.

Les parts sociales ne peuvent être cédées entre vifs à des non associés qu’avec l’agrément donné en assemblée générale des associés représentant au moins les 3/4 du capital social. Cette autorisation n’est pas requise pour la transmission à un associé, au conjoint, aux héritiers réservataires, aux personnes agréées dans les statuts.

La liquidation

Elle est ouverte par l’Assemblée Générale qui nomme à cette occasion un liquidateur.

C’est ensuite à l’assemblée générale qu’il revient de clôturer la liquidation, après avoir entendu le rapport du liquidateur.

  […]

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Dalle giurisdizioni

Stratégie de refacturation des frais en matière de TVA

– Les frais qui ne sont pas soumis à TVA …

1-1 Principe : 

Les charges de toute nature imposées par le fournisseur du bien ou du service (emballage, assurance, transport…) au preneur doivent être inclues dans la base d’imposition à la TVA.
Article 29 LTVA

1-2 Exception : 

Le remboursement des frais n’est pas compris dans la base d’imposition à la TVA :

Conditions :

S’ils sont engagés au nom et pour le compte de l’acheteur (livraison) ou du preneur (prestation de services) : cela suppose un mandat
S’ils sont comptabilisés dans des comptes de passage chez le vendeur ou le prestataire
Le montant effectif de ces dépenses est justifié par le vendeur ou le prestataire
Conséquences :
Le vendeur ou le prestataire ne peut pas procéder à la déduction de la TVA sur ces frais.
Art 11 A 3 de la 6ème Directive TVA
Article 30 LTVA

Exemple :

Un mandataire achète, dans le cadre d’un mandat explicite, des pièces au nom et pour le compte de l’entreprise qui l’a mandaté, et perçoit à ce titre une commission.

La commission constituera la base d’imposition à la TVA (elle sera comptabilisée dans un compte de produits).

Le remboursement du prix d’achat des pièces ne sera pas compris dans cette base d’imposition (il sera comptabilisé dans un compte tiers).

En conséquence :

Le mandataire ne pourra pas récupérer la TVA sur les pièces. C’est le mandant qui pourra récupérer la TVA grevant ces pièces. […]

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Bulgaria

Bulgaria: costituzione società

untitledBulgaria : costituzione società

Company’s Registration Requirements

Name of the company

You can choose any name to denote and distinguish your business, provided that it is available (not already used by someone else).

You should suggest two or three alternative names, which will then be submitted to the Registrar of Companies for approval.

Objects of the company

You should provide us with the main activities of the company, so that the Memorandum and Articles of Association can be drawn up for submission.

Main capital

According Bulgarian legislation the main capital of the limited company should be at least EUR 1.

Shareholders

A Bulgarian limited company may have a single shareholder, who may also be its sole representative and manager (director).

Directors

Every company should have at least one Director.
We are able to provide local directors in addition to the one appointed from you. These directors will be able to conduct the functions through guidance from the beneficial owners, thus ensuring the smooth and timely operation of the company.

Registered office address

The company may be seated in any city or resident location in Bulgaria. Its subsequent management address may differ from the registered address.

Period needed to register a company

The period needed to register a company is 2 weeks.

Shelf Companies

When time is of essence you can choose a company from a selection of ready-made shelf companies that have never traded before.

– Once the company is purchased both its equity shareholding and management control are transfered to the new owner.
– All pre-registered shelf companies are free of any liabilities, liens and charges.
– Pre-registered shelf companies offer the same level of security as the ones formed as a result of customer order.

Shelf Company Name Change

Brands and trade names are very important for the success of the business.

– You can change a purchased shelf company name to one preferred provided that it has not already been taken or reserved by someone else. […]

Dalle giurisdizioni

Il sistema fiscale monegasco

monaco_rocherPresentazione Generale 

Una delle caratteristiche del Principato consiste nella circostanza che per le persone fisiche  si applica una fiscalità « leggera ». L’ esonero da qualsiasi imposta sul reddito si fonda su una Ordinanza emessa nel 1869 dal Principe Carlo III.
La sola imposta diretta applicata nel Principato è l’imposta sui redditi delle attività industriali e commerciali.
Nel Principato di Monaco non esiste ne l’imposta patrimoniale, ne la « taxe foncière » e neppure la « taxe d’habitation ».

Le persone fisiche
I Monegaschi ed i residenti del Principato, eccetto i cittadini francesi sottoposti alla Convenzione bilaterale franco-monegasca del 1963, non sono assoggettati ad imposta sul reddito. Tuttavia, l’esonero delle persone fisiche dall’imposta sul reddito si applica alle attività ed alle persone effettivamente e realmente stabilite nel Principato. Questa situazione di fatto non attenta alle regole di tassazione degli altri Paesi.
Le imposta di successione o di donazione si applicano ai beni situati sul territorio del Principato o che vi hanno la loro base imponibile, indipendentemente dal domicilio, dalla residenza o nazionalità del de cuius o del donatore.
Il tasso dell’imposta è in funzione del grado di parentela fra il defunto ed il suo erede:

– in successione diretta genitori-figli o tra coniugi

0 %

– tra fratelli e sorelle

8 %

– tra zii, zie, nipoti

10 %

– tra collaterali diversi dai fratelli,sorelle, zii, nipoti 13 %
– tra persone non parenti

16 %

La fiscalità delle imprese
Le imprese, qualunque sia la loro forma, sono assoggettate ad una imposta sul reddito, se realizzano almeno il 25 % del loro volume di affari all’esterno del Principato.
L’aliquota dell’imposta è del 33,33 %.
Tutte le imprese create nel Principato e rientranti nel campo si applicazione dell’imposta sul reddito sono esonerate da questa imposta per i primi due anni e beneficiano di una riduzione per i tre anni successivi.

Regolamento doganale
I territori francesi e monegaschi, comprese le loro acque territoriali, formano una unione doganale regolata dalla Convenzione del 18 maggio 1963 ; cosi che il codice doganale Francese è applicabile nel Principato di Monaco. Per effetto dell’unione doganale con la Francia, ed allo scopo di assicurare una stretta applicazione di questo accordo bilaterale, il Principato è incorporato nel territorio doganale europeo ( benché resti uno Stato terzo in rapporto all’Unione Europea ). L’accesso al mercato unico europeo dei beni e servizi – libera circolazione – provenienti da Monaco è in questo modo assicurato.

Imposta sul valore aggiunto
L’imposta sul valore aggiunto ( T.V.A.) è calcolata sulla stessa base imponibile ed alle stesse aliquote della Francia; il regime della T.V.A. intra-comunitaria si applica a partire dal 1° gennaio 1993. Le aliquote più usuali sono :
– aliquota normale : 19,60 %
– aliquota ridotta : 5,50 %

[…]

Dalle giurisdizioni

Société Civile Immobilière

sciAssociés

Une société civile doit être constituée de 2 associés au minimum. Il n’y a pas de maximum prévu, sauf cas particuliers.

Engagement financier

Il est possible de créer une société civile sans capital.

Si un capital est constitué, la loi n’impose aucun montant minimum. Il peut être versé intégralement ou non à la création sauf disposition particulière (ex. : société civile professionnelle).
Il est possible de prévoir une clause de variabilité du capital social.

Sont possibles les apports en espèces, en industrie ou en nature (de tels apports sont possibles même en l’absence de capital).

Responsabilité

Associés

Leur responsabilité est indéfinie mais non solidaire (proportionnelle à leur part dans le capital), sur l’ensemble de leurs biens personnels. En l’absence de capital, ils sont présumés responsables à part égale (Ex. : responsabilité à 50 % s’ils sont deux).

Gérants

La responsabilité civile et pénale des dirigeants peut être engagée.

Fonctionnement

La société est dirigée par un ou plusieurs gérants. Ce peut être un associé ou non, une personne physique ou morale.
En l’absence de limitation statutaire, les gérants ont tout pouvoir pour agir au nom et pour le compte de la société.

Les décisions collectives sont prises en assemblée. Ce sont les statuts qui en fixent librement les modalités (majorité requise, quorum).

Régime fiscal (société)

Principe

Aucune imposition au niveau de la société (“transparence fiscale”).

Exceptions

Option pour l’impôt sur les sociétés possible.
Requalification fiscale de l’activité de la société en exploitation commerciale.

Régime social des gérants

Gérant associé

Il est en principe soumis au régime social des travailleurs non-salariés.
Il cotise sur la part des bénéfices de la société qui lui revient, augmentée éventuellement de la rémunération qui lui est versée pour ses fonctions de gérant.

Gérant non associé

En principe : régime des travailleurs non-salariés, sauf si l’on peut reconnaître un véritable lien de subordination entre le gérant et la société.

Régime fiscal (gérants)

Gérant associé

Lorsque la société n’est pas soumise à l’IS, sa rémunération, s’il en perçoit une, n’est pas déductible. Elle est imposée à l’IR avec sa part de bénéfices dans la catégorie correspondant à l’activité de la société.

Si la société est soumise à l’IS, sa rémunération est déductible et imposée à l’IR dans la catégorie correspondant à l’activité de la société.

Gérant non associé

Sa rémunération est déductible que la société soit ou non soumise à l’IS.

Transmission

Cession de parts sociales.
Droits d’enregistrement (à la charge de l’acquéreur) : 5 % (sociétés à prépondérance immobilière) ou 3 % (abattement possible), sauf exception (ex. : les cessions de parts représentatives d’apport en nature qui ont lieu dans les trois ans qui suivent cet apport, sont soumises au régime de la vente des biens).

Principaux avantages

Grande souplesse et liberté de fonctionnement.
Pas de capital minimum.
Couverture sociale d’un coût moins élevé (mais restreinte).

Principaux inconvénients

Responsabilité indéfinie des associés.
Risque de se voir requalifier fiscalement en exploitation commerciale.
Formalisme de fonctionnement (décisions collectives).

Guido Ascheri

Ragioniere Commercialista in Londra

info@ascheri.co.uk […]

Dalle giurisdizioni

La taxe d’habitation

La taxe d’habitation La taxe d’habitation est établie annuellement, en fonction de votre situation au 1er janvier de l’année d’imposition. Elle est encaissée pour le compte de la commune, du groupement de communes auquel elle […]

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Dalle giurisdizioni

Coopération dans le domaine fiscal

Accord sur la directive relative à la coopération administrative dans le domaine fiscal est dans l’intérêt de notre place financière

Le 7 décembre 2010, le ministre des Finances, Luc Frieden, a annoncé qu’un accord politique a été trouvé au Conseil “Affaires économiques et financières” sur la directive relative à la coopération administrative dans le domaine fiscal.

“Nous avons unanimement trouvé un compromis sur la directive qui est dans l’intérêt de l’Europe et du Luxembourg”, s’est réjoui Luc Frieden. En effet, l’échange d’informations sur demande entre les administrations fiscales, principe appliqué depuis 2009 par le Luxembourg dans le cadre des accords de non-double imposition suivant le modèle de l’OCDE, deviendra le principe de base au sein de l’Union européenne.

L’échange d’informations sur demande entre les administrations fiscales s’applique à partir du 1er janvier 2011 et n’a pas d’effet rétroactif.

Le Luxembourg a aussi obtenu gain de cause sur les “fishing expeditions”, qui n’entrent pas dans le champ d’application de la directive. Dans le cadre d’une demande d’information à un autre pays, l’identité de la personne concernée doit être mentionnée précisément, de même que le motif de la demande.

Parallèlement, les ministres des Finances de l’UE se sont aussi accordés sur un échange automatique des informations, qui est toutefois limité à 5 catégories de revenu et de capital, à condition que l’information soit disponible : les salaires des non-résidents, les retraites des non-résidents, les tantièmes, les assurances-vie et la propriété immobilière. Les avoirs bancaires ne sont donc pas concernés par l’échange automatique. Chaque État membre ne doit appliquer l’échange automatique qu’à 3 des 5 catégories de revenu et est libre de choisir les 3 catégories sur lesquelles il compte l’appliquer.

La directive entrera en vigueur au 1er janvier 2013. À partir de 2015, les États membres doivent appliquer l’échange automatique et au plus tard en 2017, ils doivent l’appliquer à 3 catégories de revenu.

Le ministre des Finances a d’ores et déjà annoncé que le Luxembourg appliquera à partir de 2013 l’échange automatique sur les salaires et les retraites des non-résidents. Probablement à partir de l’année 2015, le Luxembourg l’appliquera également sur les tantièmes. Selon le ministre des Finances, ces 3 catégories de revenu n’ont pas d’effet sur les activités de la gestion du patrimoine (private banking) au Luxembourg. Le Luxembourg n’appliquera pas l’échange automatique aux assurances-vie. Cet échange d’informations sur demande, combiné au principe inchangé de la retenue à la source sur les avoirs des non-résidents, est donc « une bonne solution pour nous car il n’y aura aucun changement pour le secteur du private banking au Luxembourg. La confidentialité des données bancaires restera assurée”. “Cet accord est dans l’intérêt du Luxembourg et de notre place financière”, a résumé Luc Frieden, “parce que nous avons atteint nos deux objectifs : une bonne coopération dans la lutte contre la fraude fiscale ainsi que la protection des droits privés et la protection des données”.

Guido Ascheri
Ragioniere Commercialista in Londra

info@ascheri.co.uk […]