Svizzera: modifica il trattamento fiscale delle PEs

SVLa Svizzera intende modificare la legislazione fiscale federale per evitare la doppia imposizione su alcune stabili organizzazioni (PEs) situate nel paese.

La riforma prevista è il risultato di una consultazione sull’applicazione della flat-rate tax credit. Esso interesserà le PEs in Svizzera che hanno sede legale in un paese con il quale la Svizzera ha un accordo double tax agreement (DTA) di doppia imposizione.

Secondo le norme vigenti, i casi di doppia imposizione possono sorgere se queste PEs ricevono redditi da dividendi, interessi, o pagamenti di canoni da uno Stato terzo con il quale la Svizzera ha una DTA, e una ritenuta alla fonte non recuperabile (valore residuale) è riscossa su tali ricavi. Se il paese in cui la società ha il domicilio esenta dalla tassazione gli utili delle PEs in Svizzera (metodo di esenzione), non è possibile accreditare le tasse residue da paesi terzi per le proprie tasse. Le PEs sono considerate soggetti non stabiliti ai sensi della DTA e, pertanto, non possono rivendicare l’applicazione del credito d’imposta forfettario svizzero, che è disponibile solo per i soggetti stabiliti nel paese.

Il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale delle finanze per creare la base giuridica per una revisione dell’ordinanza sul credito d’imposta forfettario. L’obiettivo è quello di evitare la doppia imposizione di tali entrate. L’emendamento sarà incluso nella terza tranche del Consiglio sulle riforme fiscali sulle società, la legge federale sulle misure per rafforzare la competitività della Svizzera come Business Location.

Print Friendly, PDF & Email

Be the first to comment

Leave a Reply