Ecco una sintesi strutturata della normativa descritta:
Contesto e obiettivo: Il Dipartimento per lo Sviluppo Economico thailandese ha introdotto una nuova disciplina — in vigore dal 1° aprile 2026 — per contrastare il fenomeno dei nominee, ossia l’uso di cittadini thailandesi come prestanome per società di fatto gestite da stranieri. La pratica è considerata lesiva della sicurezza economica nazionale.
Ambito di applicazione: Le nuove regole si applicano specificamente alle società in cui, originariamente, solo gli amministratori thailandesi detenevano il potere di firma. Qualsiasi modifica che introduca uno straniero tra i firmatari autorizzati — con poteri individuali o congiunti — è ora soggetta a controlli rafforzati.
Principali obblighi introdotti
Dichiarazione formale
Gli amministratori richiedenti devono attestare che tutti i soci hanno effettivamente contribuito al capitale
Anti-prestanome
Deve essere dichiarato che nessun cittadino thailandese ha agito come nominee né ha favorito indirettamente attività per conto di stranieri
Scrutinio rafforzato
Le modifiche allo statuto e deleghe di firma vengono ora sottoposte a verifiche più stringenti prima della registrazione
Implicazioni pratiche: Le società a partecipazione straniera operanti in Thailandia — o che intendono ristrutturare i propri assetti di governance — dovranno prestare particolare attenzione alla documentazione da allegare alle istanze di modifica, pena il rischio di rigetto della registrazione o di conseguenze legali per false dichiarazioni.
