Il contesto della riforma
Nell’aprile del 2026 il Parlamento della Serbia ha approvato un ampio pacchetto normativo che ha inciso in modo significativo sulla disciplina della tutela dei consumatori e del commercio, introducendo una nuova legge in materia e modificando quella già esistente.
L’intervento si inserisce nel percorso di modernizzazione del sistema giuridico del Paese e nell’avvicinamento della legislazione nazionale agli standard dell’Unione europea, con l’obiettivo di rendere il mercato più efficiente e di rafforzare le garanzie per i consumatori.
La nuova legge sulla tutela dei consumatori
Contenuti e servizi digitali
La nuova normativa introduce un quadro organico per i contratti relativi a contenuti e servizi digitali, inclusi i beni con componenti digitali integrate. Le novità principali riguardano:
• Definizione più precisa dei diritti dei consumatori e dei rimedi disponibili in caso di difetti o di mancata conformità.
• Estensione della protezione ai casi in cui contenuti o servizi siano forniti non a pagamento, ma in cambio di dati personali, fatta eccezione dei dati trattati unicamente per consentire la fornitura del servizio.
• Obbligo di trasparenza dei prezzi: i commercianti devono pubblicare online i listini per ciascun punto vendita in un formato leggibile da sistemi automatici, aggiornarli tempestivamente e renderli accessibili agli strumenti digitali di comparazione.
Tutela rafforzata in caso di prodotti difettosi
Se un difetto o una non conformità emerge entro 30 giorni dalla consegna, il consumatore può chiedere direttamente la risoluzione del contratto e ottenere il rimborso completo, senza dover prima procedere alla riparazione o alla sostituzione del bene.
Trasparenza nella determinazione personalizzata dei prezzi
Nelle vendite a distanza e fuori dai locali commerciali, prima della conclusione del contratto, i consumatori devono essere informati dell’eventuale utilizzo di sistemi automatizzati per la determinazione personalizzata dei prezzi. Questo obbligo mira a rendere evidente se e in che misura il prezzo proposto sia stato adattato in base ai dati o ai comportamenti dell’acquirente.
Le modifiche alla legge sul commercio
Registro elettronico dei punti di acquisto
Viene istituito un registro elettronico unico dei punti di acquisto, con l’obiettivo di migliorare la tracciabilità e la supervisione delle operazioni relative ai prodotti agricoli.
Nuove regole sulle promozioni e gli sconti
La riforma introduce criteri più rigorosi per la comunicazione delle riduzioni di prezzo:
• Il venditore deve indicare il prezzo più basso applicato nei 30 giorni precedenti la promozione.
• Per i prodotti immessi sul mercato da meno di 30 giorni, il riferimento è il prezzo minimo praticato nei 15 giorni precedenti l’avvio della promozione.
• In caso di riduzioni progressive all’interno della stessa campagna, il prezzo di riferimento resta quello più basso applicato nei 30 giorni precedenti alla prima riduzione.
• Sono previste eccezioni per i beni facilmente deperibili o a breve durata.
Queste disposizioni mirano a contrastare pratiche scorrette come l’innalzamento artificiale dei prezzi prima degli sconti, rafforzando la fiducia dei consumatori.
Entrata in vigore e impatti per le imprese
Le nuove disposizioni entreranno in vigore in momenti diversi:
• Legge sul commercio: dal 1° maggio 2026.
• Legge sulla tutela dei consumatori: dal 1° agosto 2026.
Alcune previsioni saranno attuate in una fase successiva, per consentire l’adozione delle norme attuative e dare alle aziende il tempo necessario per adeguarsi.
Le imprese attive in Serbia si trovano di fronte a un quadro regolatorio più rigoroso, con un accento marcato sulla trasparenza nella comunicazione dei prezzi, degli sconti e delle promozioni, nonché sulle modalità di vendita online. È necessario avviare un processo di revisione che coinvolga:
• Le condizioni generali di vendita.
• Le politiche di pricing.
• La documentazione destinata ai consumatori.
• I siti web e i canali di vendita digitali.
