Risoluzione collaborativa delle dispute familiari in UK: un approccio fuori dal tribunale

Il processo collaborativo è una modalità di risoluzione alternativa delle controversie che consente alle coppie di trovare un accordo senza ricorrere al giudice.

Nel processo collaborativo ciascuna parte è assistita da un avvocato con specifica formazione nel diritto collaborativo. Il percorso si sviluppa attraverso una serie di incontri congiunti, finalizzati al raggiungimento di una soluzione orientata alla tutela del benessere familiare. La presenza costante degli avvocati assicura supporto e adeguata tutela legale durante tutte le fasi del procedimento.

In relazione alle esigenze del singolo caso, possono essere coinvolti ulteriori professionisti, quali consulenti finanziari indipendenti, commercialisti o consulenti familiari con competenze in ambito relazionale e terapeutico. Il metodo collaborativo si fonda su un approccio multidisciplinare, che prevede la cooperazione tra i diversi professionisti al fine di raggiungere un accordo equilibrato.

Poiché si svolge al di fuori del contesto giudiziario, il processo collaborativo consente lo svolgimento degli incontri in un ambiente meno formale, adeguato alle esigenze delle parti coinvolte.

Nell’ambito del processo collaborativo è prevista una fase iniziale di colloqui individuali con il rispettivo avvocato, finalizzati a illustrare le modalità di svolgimento del percorso e a individuare gli obiettivi che ciascuna parte intende perseguire. Tale fase preliminare è volta a favorire la comprensione reciproca delle esigenze coinvolte, in funzione del raggiungimento di una soluzione condivisa.

Conclusa la fase dei colloqui iniziali, viene sottoscritto un accordo che formalizza l’adesione delle parti al processo collaborativo e l’impegno a ricercare una definizione consensuale della controversia al di fuori delle aule giudiziarie.

Nel prosieguo del percorso, le parti hanno la possibilità di esporre le proprie aspettative e gli obiettivi connessi al procedimento. Contestualmente, viene avviata la raccolta delle informazioni economico-finanziarie rilevanti, necessarie per la valutazione complessiva della situazione.

Una volta completato lo scambio delle informazioni finanziarie, gli avvocati delle parti operano congiuntamente per individuare le soluzioni più idonee. A tal fine, viene programmato un ulteriore incontro volto ad affrontare gli aspetti patrimoniali e, ove applicabile, le questioni relative ai figli.

In caso di raggiungimento di un’intesa, i professionisti incaricati procedono alla predisposizione della documentazione avente efficacia giuridica, che viene successivamente trasmessa all’autorità giudiziaria competente per le opportune verifiche. Il giudice viene reso edotto dello svolgimento del processo collaborativo, con l’indicazione che entrambe le parti hanno usufruito di assistenza legale autonoma.

Nella fase conclusiva del percorso, i documenti possono essere sottoscritti e vengono fornite le indicazioni necessarie per la corretta esecuzione dell’accordo raggiunto.

 

Print Friendly, PDF & Email