Legge sulle società a Jersey: principali novità introdotte nel 2026

Le modifiche alla Legge sulle Società (Jersey) del 1991, in vigore dal 1° giugno 2026, introducono una gestione più efficiente delle società private.

In particolare, l’abolizione della regola che trasformava automaticamente in società pubbliche quelle con oltre 30 azionisti consente alle aziende di ampliare la base azionaria senza incorrere negli obblighi e nei costi aggiuntivi previsti per le società pubbliche. Questa modifica offre maggiore flessibilità nella governance e semplifica le procedure amministrative.

L’eliminazione dell’obbligo per le società a capitale nominale di specificare il capitale autorizzato nello statuto allinea la normativa di Jersey alle prassi attualmente vigenti nel Regno Unito.

Questa modifica agevola la raccolta di capitali e le operazioni di ristrutturazione, eliminando la necessità di aggiornare i documenti costitutivi a ogni aumento di capitale.

Le procedure per il riacquisto di azioni proprie sono state semplificate e ora richiedono una delibera ordinaria invece di una straordinaria. Tale modifica accelera il processo, ne aumenta l’efficienza e garantisce una maggiore riservatezza agli azionisti coinvolti, i cui nomi non saranno più visibili nei registri pubblici.

Inoltre, gli accordi tra azionisti non dovranno più essere depositati presso il Registro di Jersey, purché le relative clausole prevalgano in caso di conflitto con lo statuto sociale, che sarà aggiornato di conseguenza.

Questa misura garantisce una tutela più efficace della riservatezza, assicurando che le condizioni commerciali tra gli azionisti rimangano confidenziali e non siano divulgate a terzi.

Le società quotate in borsa non saranno più obbligate ad avere almeno due soci. Tale modifica facilita le ristrutturazioni di gruppo e rende più rapide e flessibili le nuove quotazioni.

La normativa introduce una procedura chiara per la correzione di errori evidenti nel registro degli azionisti, consentendo rettifiche senza la necessità di ricorrere al tribunale.

Tra le novità si annoverano l’introduzione del voto digitale e diretto, nonché la modifica dei requisiti per la presentazione di delibere speciali.

Le modifiche alla Legge sulle Società (Jersey) del 1991 apportano vantaggi a una pluralità di soggetti, sia persone fisiche sia giuridiche, che operano tramite società costituite a Jersey.

In particolare, i proprietari di società private disporranno di una maggiore autonomia nella gestione della struttura azionaria. Le società quotate beneficeranno di procedure di governance più snelle e flessibili. Inoltre, gli operatori nell’ambito della governance e della compliance potranno avvalersi di processi più efficienti, grazie all’allineamento con gli standard internazionali.

Le società quotate e gli investitori attivi su mercati esteri regolamentati beneficeranno di una maggiore flessibilità sia nelle procedure di voto sia nella governance.

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