A partire dal 2022, in Inghilterra e Galles, il procedimento di divorzio è stato semplificato con l’entrata in vigore del Divorce, Dissolution and Separation Act 2020.
In precedenza, il divorzio richiedeva la dimostrazione di una violazione o di un comportamento scorretto da parte dell’altro coniuge, generando spesso tensioni e controversie prolungate.
Con la nuova normativa sul divorzio senza colpa, l’unico requisito richiesto è la constatazione che il matrimonio sia irreparabilmente compromesso. Non è più necessario attribuire responsabilità all’altro coniuge; è sufficiente presentare una dichiarazione che attesti la cessazione della relazione coniugale.
La dichiarazione può essere presentata da uno solo o da entrambi i coniugi, rendendo la procedura più accessibile e più rispettosa delle parti coinvolte.
La riforma ha reso il procedimento di divorzio più rapido e meno oneroso, riducendo i conflitti non necessari e semplificando l’iter legale.
Il sistema passa quindi da un approccio accusatorio a uno di natura più civile, consentendo la conclusione della relazione senza attribuire colpe.
Il divorzio senza colpa risulta ora più accessibile e caratterizzato da una minore complessità procedurale.
Il linguaggio giuridico è stato semplificato e i termini obsoleti sostituiti con espressioni più chiare e comprensibili.
Il portale online dedicato al divorzio è stato aggiornato e ora risulta più intuitivo per tutti gli utenti.
Il divorzio senza colpa non comporta un’accelerazione automatica dell’intero procedimento, che continua a prevedere due fasi distinte: il rilascio di un ordine condizionale e, dopo almeno sei settimane, la possibilità di richiedere l’ordine definitivo.
Tra la presentazione della domanda e il rilascio dell’ordine condizionale devono trascorrere almeno 20 settimane, offrendo un periodo di riflessione prima della separazione definitiva.
La presentazione della domanda di divorzio prevede un costo di circa 600 sterline.
