Stati Uniti d’America: il Visto H1-B

IL VISTO H1-B

Il visto H-1B è uno dei visti di lavoro più richiesti negli Stati Uniti, che consente alle aziende americane di accedere a talenti globali e offre ai professionisti stranieri la possibilità di lavorare negli Stati Uniti.

Importante (aggiornamento 2025):

A partire dal 21 settembre 2025, un proclama presidenziale richiede ora ai datori di lavoro di pagare una tassa di iscrizione di 100.000 dollari per ogni richiesta di visto H-1B. Il presidente Donald Trump ha, infatti, firmato un ordine esecutivo, che richiederà una tassa di iscrizione di 100.000 dollari per i visti H-1B, in quello che gli esperti definiscono uno dei cambiamenti più drammatici al programma per lavoratori qualificati degli ultimi decenni. L’ordine è entrato in vigore il 21 settembre 2025. La nuova disposizione impone, inoltre, al Dipartimento del Lavoro (DOL) di aumentare i livelli salariali prevalenti, una misura volta a garantire che i lavoratori H-1B non vengano assunti con retribuzioni inferiori a quelle di mercato rispetto ai lavoratori statunitensi. Nel loro insieme, queste misure rappresentano una revisione radicale di un programma di visti, su cui i datori di lavoro statunitensi hanno fatto affidamento per lungo tempo per ricoprire ruoli altamente qualificati nei settori della tecnologia, dell’ingegneria e della sanità.

Importante:

Il Dipartimento di Stato (DOS) ha pubblicato un avviso, in cui chiarisce che la nuova tassa di 100.000 dollari non si applica alle persone, che hanno presentato la domanda di visto H-1B prima del 21 settembre 2025 e che attualmente stanno richiedendo il rilascio del visto e/o l’ingresso negli Stati Uniti.

Principali modifiche proposte

Il nuovo proclama delinea diversi cambiamenti radicali:

Nuova tassa di 100.000 dollari: i datori di lavoro devono pagare questa tassa una tantum per ogni domanda H-1B. Non è ancora chiaro se questa sostituirà o si aggiungerà alle tasse esistenti, che già includono 215 dollari per la registrazione alla lotteria H-1B e 780 dollari per la presentazione della domanda, insieme ad altre spese.

Standard salariali più elevati: il DOL rivedrà le norme salariali per aumentare gli stipendi richiesti per i lavoratori H-1B, aumentando ulteriormente i costi per i datori di lavoro.

Maggiore controllo: l’amministrazione afferma che queste misure hanno lo scopo di proteggere i lavoratori statunitensi e di reprimere il presunto abuso del sistema di lotteria H-1B.

La tassa di 100.000 dollari copre solo la prima richiesta di visto H-1B?

Non è ancora chiaro se questa norma si applichi solo alla primissima richiesta H-1B, come una richiesta di lotteria o una richiesta iniziale esente da limiti, o se coprirà anche le richieste successive, come un cambio di datore di lavoro. Secondo una nota dell’Ufficio Immigrazione degli Stati Uniti (USCIS), la politica è limitata alle nuove richieste H-1B presentate per conto di cittadini stranieri, che si trovano al di fuori degli Stati Uniti.

Chi è interessato

Le nuove richieste di visto H-1B per cittadini stranieri, che si trovano al di fuori degli Stati Uniti alle 12:01 AM ET del 21 settembre 2025. In assenza di un’eventuale impugnazione davanti ad un tribunale, il nuovo ordine esecutivo entrerà in vigore e questi cittadini non potranno tornare negli Stati Uniti fino a quando il loro datore di lavoro non avrà pagato la tassa. Ulteriori indicazioni su come le aziende possono effettuare questo pagamento sono attese a breve.

Chi potrebbe essere interessato

– I familiari a carico H-4 (coniugi e figli dei lavoratori H-1B).

– Gli ex titolari di visto H-1B, che attualmente hanno uno status di immigrazione diverso ma desiderano tornare al visto H-1B.

– Le persone, che presentano domanda di proroga, modifica o cambio di datore di lavoro per il visto H-1B.

Chi non è interessato

– Attuali titolari di visto H-1B, che si trovano negli Stati Uniti alle 00:01 ET del 21 settembre 2025.

– Attuali titolari di visto H-1B, che dispongono di timbri di visto H-1B validi e che viaggiano al di fuori degli Stati Uniti entro il periodo di validità del visto.

– Persone, che hanno presentato domande H-1B prima del 21 settembre 2025, alle 12:01 AM ET. Ciò include coloro che richiedono il rilascio del visto e/o l’ingresso negli Stati Uniti (secondo un nuovo avviso del DOS).

– Titolari di visto H-1B nuovi o esistenti, che lavorano nell’interesse nazionale degli Stati Uniti e non rappresentano una minaccia per la sicurezza o il benessere degli Stati Uniti.

La nuova tassa si applica alle richieste di proroga, modifica o cambio di datore di lavoro?

Non è ancora chiaro. Il proclama specifica che la tassa di 100.000 dollari si applica alle nuove richieste di visto H-1B presentate per conto di cittadini stranieri al di fuori degli Stati Uniti, ma non conferma se anche le richieste successive, come le proroghe, le modifiche o le richieste di cambio di datore di lavoro, saranno interessate.

Come pagare la tassa H-1B di 100.000 dollari

L’USCIS ha pubblicato nuove linee guida che spiegano come e quando i datori di lavoro devono pagare la tassa H-1B di 100.000 dollari.

Dove pagare:

I datori di lavoro devono effettuare il pagamento elettronicamente tramite pay.gov utilizzando il modulo intitolato H-1B VISA PAYMENT TO REMOVE RESTRICTION disponibile al seguente link: https://www.pay.gov/public/form/start/1772005176.

Quando pagare:

Il pagamento di 100.000 dollari deve essere effettuato prima di presentare una petizione H-1B. Al momento della presentazione, i richiedenti sono tenuti a includere la prova che il pagamento è stato effettuato o la documentazione, che attesti un’eccezione approvata dal Dipartimento della Sicurezza Interna. L’USCIS respingerà le petizioni, che non includono la conferma di pay.gov o la prova di un’esenzione.

Documentazione richiesta:

Al momento della presentazione della petizione H-1B, i datori di lavoro devono allegare uno dei seguenti documenti:

i) Una copia della conferma di pagamento da pay.gov, oppure

ii) Prova di un’eccezione approvata dal Segretario della Sicurezza Interna.

Rimborsi:

Se l’USCIS respinge la domanda H-1B, il pagamento di 100.000 dollari sarà rimborsato per intero. I datori di lavoro devono assicurarsi che i dati bancari inseriti nel modulo pay.gov siano accurati e corrispondano alle informazioni presentate con la domanda.

Cosa significa questo per i datori di lavoro e i professionisti delle risorse umane

L’impatto sulle aziende statunitensi sarà immediato e significativo:

Aumento dei costi: un’azienda che sponsorizza 10 lavoratori H-1B all’anno potrebbe dover sostenere 1 milione di dollari di spese aggiuntive con la nuova struttura tariffaria.

Cambiamenti nel budget e nella conformità: i teams delle risorse umane dovranno rivedere i budget per l’immigrazione, adeguare i pacchetti retributivi per soddisfare standard salariali più elevati e prepararsi a un maggiore controllo delle pratiche.

Carenza di manodopera e riduzione della diversità: i talenti internazionali potrebbero semplicemente cercare lavoro altrove, creando carenze di manodopera e riducendo la diversità nella forza lavoro statunitense. Ciò danneggerebbe, in particolare, i settori della scienza, della tecnologia, dell’ingegneria e della matematica (STEM), che si basano su competenze diversificate e sulla collaborazione internazionale.

Rallentamento dell’innovazione: i settori, che si affidano a talenti internazionali, in particolare, quello tecnologico, potrebbero subire un rallentamento della crescita, poiché è improbabile che i lavoratori nazionali da soli riescano a colmare le carenze di manodopera.

Cambiamenti nella strategia della forza lavoro: le aziende, che non sono in grado di assorbire i costi o colmare le lacune di manodopera con lavoratori nazionali, potrebbero ricorrere all’automazione, all’offshoring o persino a investimenti in programmi di aggiornamento professionale nazionali.

Cosa significa questo per gli immigrati e i lavoratori

Per i professionisti internazionali, in particolare nei settori STEM, la nuova tassa di 100.000 dollari potrebbe rendere inaccessibile il visto H-1B. I lavoratori all’inizio della carriera, i neolaureati e quelli provenienti da settori con salari più bassi potrebbero vedere svanire le opportunità di lavoro negli Stati Uniti, poiché i datori di lavoro potrebbero riservare i visti H-1B solo ai ruoli più critici o senior. Inoltre, gli studenti che partecipano al programma Optional Practical Training (OPT) e sperano di passare allo status H-1B potrebbero trovarsi di fronte a un mercato del lavoro molto più selettivo, poiché i datori di lavoro stanno riconsiderando la sponsorizzazione.

Il quadro generale

L’amministrazione Trump sostiene che la riforma proteggerà i lavoratori statunitensi, rafforzerà gli standard salariali e colmerà le lacune nel processo H-1B. Tuttavia, la decisione ha allarmato gruppi imprenditoriali, leader tecnologici e sostenitori dell’immigrazione, che avvertono che una tassa così elevata potrebbe effettivamente trasformare l’H-1B in un “permesso di lavoro di lusso” accessibile solo alle aziende e ai lavoratori più ricchi. Ciò metterebbe da parte le startup e le piccole imprese, spingerebbe i talenti qualificati verso altri paesi e indebolirebbe la posizione degli Stati Uniti come leader globale nell’innovazione.     “Gli Stati Uniti hanno costruito la loro leadership nella tecnologia e nell’innovazione rendendosi la destinazione preferita dai migliori talenti del mondo”, ha affermato Xiao Wang, fondatore e CEO di Boundless. “Politiche come questa, insieme al crescente controllo delle domande di visto per studenti, rendono più difficile per le persone brillanti e ambiziose venire qui e mettono a rischio la posizione degli Stati Uniti come leader globale nell’innovazione”.

Nuove politiche richiedono nuovi approcci

Sebbene il cambiamento di politica dell’amministrazione Trump sia destinato a stravolgere il percorso per ottenere il visto H-1B sia per i dipendenti che per le aziende, esistono delle alternative. Un numero esiguo ma crescente di aziende sta iniziando a prendere in considerazione altri percorsi per assumere talenti stranieri, tra cui i visti per abilità straordinarie come l’O-1 e l’EB-1A. Sebbene questi percorsi richiedano un investimento iniziale maggiore per sviluppare una domanda solida, aggirano la lotteria H-1B e creano un percorso diretto verso la residenza permanente legale. Anche se il nuovo proclama, qualora dovesse superare le sfide legali, rappresenta un duro colpo per l’H-1B, è un campanello d’allarme per i datori di lavoro di talenti stranieri che è ora di ripensare i loro programmi di mobilità globale.

Guardando al futuro

La nuova decisione sarà, probabilmente, contestata in tribunale, poiché le nuove tariffe per i visti possono essere introdotte solo attraverso una legge approvata dal Congresso o attraverso un processo formale di regolamentazione, che richiede mesi di pubblicità e commenti pubblici. Tuttavia, se approvata, la tariffa di 100.000 dollari per l’H-1B rappresenterebbe uno dei cambiamenti più significativi nella politica statunitense in materia di immigrazione per motivi di lavoro degli ultimi anni, creando ostacoli per gli immigrati qualificati, ridefinendo il modo in cui le aziende assumono talenti globali e potenzialmente influenzando la competitività economica degli Stati Uniti.

Che cos’è il visto H-1B?

Il visto H-1B è un visto per non immigrati, che consente ai datori di lavoro statunitensi di assumere temporaneamente lavoratori stranieri in occupazioni specializzate. Queste professioni richiedono, in genere, una laurea o un titolo equivalente in un campo specifico.

Punti chiave sul visto H-1B:

  1. Professione specializzata: la posizione deve richiedere l’applicazione teorica e pratica di conoscenze specialistiche, che in genere richiedono almeno una laurea.
  2. Sponsorizzazione del datore di lavoro: un datore di lavoro statunitense deve sponsorizzare il lavoratore straniero e presentare le richieste necessarie all’Ufficio Immigrazione degli Stati Uniti (USCIS).
  3. Limite annuale: esiste un limite annuale per i nuovi visti H-1B, con un sistema di lotteria, se la domanda supera il limite.
  4. Sistema di lotteria: a causa dell’elevata domanda, se il numero di richieste supera il limite, un sistema di lotteria seleziona in modo casuale quali richieste saranno elaborate.
  5. Durata: lo status H-1B è inizialmente concesso per tre anni, ma può essere prorogato.
  6. Doppio intento: i titolari possono avere l’intenzione di immigrare in modo permanente mentre sono in possesso di un visto H-1B.

Vantaggi dell’H-1B per i datori di lavoro:

– Accesso a un pool globale di talenti altamente qualificati

– Colmare le lacune di competenze nella forza lavoro statunitense

– Rimanere competitivi in un mercato globale

Vantaggi dell’H-1B per i dipendenti:

– Opportunità di lavorare negli Stati Uniti nel proprio campo di competenza

– Acquisire una preziosa esperienza lavorativa internazionale

– Potenziale percorso verso la residenza permanente (una green card)

L’H-1B è una green card?

L’H-1B non è una green card, ma può fungere da trampolino di lancio per ottenerla, in quanto è a “doppio intento”, il che significa che è possibile richiedere la residenza permanente (una green card) mentre si è in possesso di un visto H-1B. Tuttavia, per ottenere una green card è necessario seguire una procedura separata.

Cosa portare al colloquio per il visto H-1B

i) Il passaporto. Questo deve essere valido per almeno sei mesi oltre la data prevista per l’ingresso negli Stati Uniti

ii) Una stampa della pagina di conferma del modulo DS-160.

iii) Una copia della petizione I-129 approvata e dell’approvazione I-797.

iv) Le ricevute, che dimostrano il pagamento delle tasse di iscrizione.

v) Una foto formato tessera, che rispetti i requisiti previsti dal Dipartimento di Stato degli Stati Uniti.

Requisiti per il visto H-1B

Per avere diritto al visto H-1B, sia la posizione lavorativa che il lavoratore straniero devono soddisfare criteri specifici:

Requisiti H-1B per i datori di lavoro:

  1. Occupazione specializzata: il lavoro offerto deve qualificarsi come “occupazione specializzata” che richiede:

– Una profonda comprensione di concetti complessi (teoria) e la capacità di applicare tali conoscenze per risolvere problemi reali (pratica).

– Almeno una laurea triennale (o equivalente) in una materia direttamente collegata al ruolo.

  1. Domanda di condizioni di lavoro (LCA): il datore di lavoro deve presentare una LCA al Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti, certificando quanto segue:

– Il lavoratore H-1B riceverà il salario prevalente o il salario effettivo corrisposto ad altri dipendenti con esperienza e qualifiche simili, a seconda di quale dei due sia più alto.

– L’assunzione del lavoratore H-1B non influirà negativamente sulle condizioni di lavoro dei lavoratori statunitensi impiegati in modo simile.

– Al momento della presentazione della domanda, non vi sono scioperi, serrate o licenziamenti per il ruolo lavorativo nel luogo di lavoro.

  1. Sponsorizzazione e presentazione della domanda: Il datore di lavoro deve sponsorizzare il lavoratore straniero e presentare il modulo I-129, Domanda per un lavoratore non immigrato, all’USCIS.

– Il datore di lavoro deve inoltre completare la procedura di registrazione elettronica H-1B se soggetto al limite annuale.

  1. Rapporto datore di lavoro-dipendente: Deve sussistere un rapporto datore di lavoro-dipendente valido, con il datore di lavoro che ha il diritto di controllare il lavoro del dipendente.

Requisiti H-1B per i dipendenti:

  1. Titoli di studio: Possedere una laurea o un titolo superiore (o equivalente) in un campo specifico direttamente correlato alla posizione offerta. Se il titolo di studio è stato conseguito presso un istituto straniero, potrebbe essere necessario sottoporlo a valutazione per determinarne l’equivalenza con un titolo di studio statunitense.
  2. Offerta di lavoro: Avere un’offerta di lavoro legittima da un datore di lavoro statunitense per una professione specializzata.
  3. Esperienza lavorativa: A seconda della professione specifica e del titolo di studio, potrebbe essere richiesto di dimostrare un’esperienza lavorativa pertinente nel settore.
  4. Licenza: Se la professione richiede una licenza per esercitare nello Stato in cui si intende lavorare, il dipendente deve, generalmente, possedere tale licenza prima che la richiesta H-1B possa essere approvata.

Considerazioni aggiuntive:

Soggetto a limite massimo vs. Esente da limite massimo: Alcune richieste H-1B sono esenti dal limite massimo annuale (ad esempio, quelle per i dipendenti di istituti di istruzione superiore, organizzazioni di ricerca senza scopo di lucro o organizzazioni di ricerca governative).

Lotteria H-1B: Se il numero di registrazioni H-1B supera il limite massimo annuale, viene condotta una lotteria per selezionare in modo casuale le registrazioni autorizzate a procedere alla presentazione della domanda.

Mantenere lo status di validità: il dipendente deve mantenere il proprio status H-1B rispettando i termini e le condizioni del visto e informando l’USCIS di eventuali cambiamenti sostanziali nell’occupazione.

Occupazioni specializzate H-1B

Per qualificarsi come occupazione specializzata, la posizione deve richiedere una combinazione di conoscenze teoriche e competenze pratiche. In genere, richiede almeno una laurea triennale o un titolo equivalente in un campo pertinente. Analizziamo i requisiti:

Criteri della posizione (è necessario soddisfarne uno):

Istruzione: di solito il requisito minimo è una laurea triennale o superiore

Standard del settore: requisiti di laurea comuni nel settore per posizioni simili

Complessità: il lavoro è così complesso o le mansioni sono così specializzate o uniche, che richiede una persona con una laurea

Pratica del datore di lavoro: il datore di lavoro richiede, in genere, una laurea per la posizione

Requisiti del beneficiario (è necessario soddisfarne uno):

Istruzione: Possedere una laurea triennale o superiore statunitense nella specializzazione richiesta.

Competenza: Avere un’istruzione, una formazione e/o un’esperienza equivalenti a una laurea triennale o superiore statunitense, con competenze riconosciute.

Comprendere il limite massimo per i visti H-1B

Prima di entrare negli Stati Uniti con la classificazione H-1B e iniziare a lavorare, è necessario registrarsi presso l’Ufficio Immigrazione degli Stati Uniti (USCIS) ed essere selezionati per presentare la domanda. A causa dell’elevata domanda, se il numero di registrazioni supera il limite massimo, un sistema di lotteria seleziona in modo casuale chi può procedere alla presentazione della domanda.

Tempi di elaborazione dell’H-1B

Stima complessiva dei tempi:

Scenario migliore (con elaborazione premium): circa 3-4 mesi (registrazione, LCA, elaborazione premium I-129)

Scenario tipico (elaborazione regolare): circa 6-9 mesi o più (registrazione, LCA, elaborazione regolare I-129)

I tempi di elaborazione delle domande H-1B possono essere imprevedibili, influenzati da fattori quali il limite massimo annuale, il carico di lavoro del centro servizi e l’utilizzo o meno dell’elaborazione premium. Ecco una ripartizione dei tempi necessari per ottenere un visto H-1B per fase del processo:

Processo di lotteria H-1B

Il sistema di lotteria USCIS seleziona in modo casuale le domande, che saranno elaborate se il numero di domande H-1B supera il limite massimo annuale. Questo processo di lotteria aggiunge un elemento di casualità alla domanda di visto H-1B, rendendo fondamentale comprendere la tempistica e le date chiave coinvolte.

TEMPISTICA DEL LIMITE MASSIMO H-1B

Periodo di registrazione: la lotteria del limite massimo H-1B inizia in genere all’inizio di marzo e dura alcune settimane. L’USCIS annuncia le date esatte ogni anno.

Selezione della lotteria: se necessario, la lotteria si svolge poco dopo la chiusura del periodo di registrazione.

Finestra di presentazione delle richieste: i candidati selezionati hanno 90 giorni di tempo per presentare le loro richieste H-1B complete.

LCA (Labor Condition Application):

Tempi di elaborazione: in genere, occorrono alcune settimane (il processo può essere più rapido con la presentazione elettronica).

Nota: l’LCA deve essere certificato prima che la richiesta H-1B possa essere presentata.

I-129 (Domanda per un lavoratore non immigrato):

Elaborazione regolare: può richiedere diversi mesi, con stime attuali che vanno dai 4 agli 8 mesi, a seconda del centro servizi.

Elaborazione premium: disponibile a un costo aggiuntivo, garantisce un tempo di elaborazione di 15 giorni di calendario. Il tempo di elaborazione premium attuale è in media di 0,4 giorni.

Costo del visto H-1B

Il costo per registrarsi alla lotteria H-1B è di 215 dollari.

Se il richiedente viene selezionato per un visto H-1B, il datore di lavoro dovrà pagare 780 dollari per presentare il modulo I-129 (Petizione per lavoratori non immigrati) o 460 dollari (nel caso di piccoli datori di lavoro e organizzazioni no profit).

Oltre al modulo I-129, il costo per ottenere un visto H-1B può variare a seconda delle dimensioni dell’azienda, del costo per accelerare la domanda, del fatto che il richiedente H-1B cambi o meno datore di lavoro e delle spese legali.

Come richiedere un visto H-1B

Il processo di richiesta del visto H-1B prevede diversi passaggi, che devono essere completati in un ordine specifico. Ecco una descrizione dettagliata del processo:

i) Offerta di lavoro e preparazione del datore di lavoro

Il datore di lavoro ha bisogno di una figura professionale specializzata. Il datore di lavoro identifica un candidato, che richiede la sponsorizzazione H-1B.

ii) Registrazione H-1B (lotteria): prima di immergersi nel processo completo di richiesta dell’H-1B, c’è un passo preliminare cruciale per le richieste soggette a limiti: la registrazione online. Questo sistema elettronico, implementato dall’USCIS, semplifica il processo di selezione iniziale.

Il datore di lavoro crea un account myUSCIS (se non ne possiede già uno)

Durante il periodo di registrazione (in genere a marzo), il datore di lavoro presenta una registrazione elettronica per ogni potenziale lavoratore H-1B

L’USCIS conduce una lotteria per selezionare le registrazioni

I registrati selezionati vengono informati e invitati a presentare una petizione H-1B completa

iii) Domanda di condizioni di lavoro (LCA)

Se selezionato nella lotteria, il datore di lavoro prepara e presenta una Labor Condition Application (LCA) LCA al Dipartimento del Lavoro (DOL).

Determinazione del salario prevalente (PWD) da parte del Dipartimento del Lavoro (DOL). Il PWD stabilisce il salario minimo che il datore di lavoro deve pagare al lavoratore H-1B, garantendo una retribuzione equa e tutelando i lavoratori statunitensi.

Il DOL certifica, solitamente, la LCA entro sette giorni lavorativi.

iv) Preparazione e presentazione della domanda H-1B

Il datore di lavoro prepara il modulo I-129 (Domanda per un lavoratore non immigrato) e i documenti di supporto.

Il datore di lavoro allega alla domanda la LCA certificata, le tasse e la documentazione aggiuntiva.

Questi documenti possono includere prove della vostra istruzione, eventuali certificati di formazione o documenti di appartenenza a associazioni professionali, se pertinenti, il vostro curriculum vitae, una lettera di conferma dell’assunzione, una lettera di sostegno e le tasse necessarie.

Il pacchetto completo della domanda viene presentato all’USCIS

v) Elaborazione da parte dell’USCIS

L’USCIS esamina la domanda

Se sono necessarie ulteriori informazioni, può emettere una richiesta di prove (RFE)

L’USCIS approva o respinge la domanda

La fase del colloquio non è solitamente richiesta per i richiedenti, che si trovano già negli Stati Uniti e che cambiano lo status a H-1B (ad esempio, dallo status di studente F-1). L’USCIS elabora il cambio di status senza un colloquio consolare.

vi) Domanda di visto e colloquio (se applicabile)

Se il dipendente si trova al di fuori degli Stati Uniti, richiede un visto H-1B tramite procedura consolare. Questa fase è prevista, principalmente, per i richiedenti al di fuori degli Stati Uniti o per coloro che si trovano negli Stati Uniti e devono viaggiare all’estero

Il richiedente presenta il modulo DS-160 (domanda di visto non immigrante online)

Paga la tassa per la richiesta del visto

Fissa e si presenta a un colloquio per il visto presso un’ambasciata o un consolato degli Stati Uniti

Durante il colloquio, un funzionario consolare esaminerà la domanda e potrà porre domande sul background del richiedente, sull’offerta di lavoro e sulle intenzioni negli Stati Uniti

Il funzionario deciderà se approvare o respingere la domanda di visto.

vii) Ingresso negli Stati Uniti

Se il visto viene approvato, il richiedente può entrare negli Stati Uniti fino a 10 giorni prima dell’inizio del lavoro H-1B.

Al porto di ingresso, un funzionario della Customs and Border Protection (CBP) deciderà in merito all’ammissione negli Stati Uniti.

viii) Inizio del rapporto di lavoro

Il dipendente internazionale può iniziare a lavorare per il datore di lavoro sponsor a partire dalla data di inizio specificata nella petizione.

Timbro H-1B

Il timbro del visto H-1B è un visto fisico apposto sul passaporto da un’ambasciata o un consolato degli Stati Uniti al di fuori degli Stati Uniti. Serve come permesso ufficiale per entrare negli Stati Uniti con lo status H-1B. Ecco come si inserisce nel processo H-1B:

Se hai ottenuto lo status H-1B tramite una domanda presentata dagli Stati Uniti (chiamata “cambio di status”), non ricevi automaticamente un visto H-1B sul passaporto. Ricevi invece un avviso di approvazione H-1B (modulo I-797), che ti autorizza a lavorare negli Stati Uniti ma non ti consente di rientrare nel Paese se lo lasci.

Il visto H-1B è richiesto solo se viaggi al di fuori degli Stati Uniti e devi rientrare con lo status H-1B. Per ottenerlo, devi presentarti a un colloquio presso un’ambasciata o un consolato degli Stati Uniti, dove i funzionari consolari esamineranno i tuoi documenti e la tua idoneità.

In breve, il visto H-1B è necessario per i viaggi internazionali e il rientro negli Stati Uniti, mentre la notifica di approvazione (modulo I-797) consente di vivere e lavorare negli Stati Uniti con lo status H-1B.

Cosa succede dopo?

Per molti titolari di visto H-1B, il percorso non termina con l’H-1B. Spesso, l’obiettivo finale è ottenere la green card (residenza permanente). Ecco una panoramica del passaggio dallo status H-1B alla green card.

  1. Procedura di richiesta:

Certificazione di lavoro PERM

I-140 (“Richiesta di immigrazione per lavoratori stranieri”)

I-485 (richiesta di modifica dello status)

  1. Ritardi: questa procedura può subire ritardi significativi, soprattutto per i richiedenti provenienti da paesi con una domanda elevata, come India e Cina. Questi ritardi sono dovuti principalmente ai limiti per paese sulle carte verdi basate sull’occupazione.

      2. Persone a carico e “Aging Out”:

I figli dei titolari di visto H-1B possono comunque correre il rischio di “Aging Out” dal loro status di persone a carico.

Se un figlio compie 21 anni prima che la green card del genitore venga approvata, potrebbe non essere più considerato una persona a carico ai fini dell’immigrazione.

Questi giovani adulti potrebbero dover passare a un diverso status di visto (come il visto studentesco F-1) o lasciare il paese.

  1. Child Status Protection Act (CSPA): questa legge fornisce una certa protezione contro l’aging out, ma non copre tutti i casi e può essere complessa da interpretare.
  2. Autorizzazione al lavoro per i familiari a carico: i titolari di visto H-4 (coniugi dei titolari di visto H-1B) hanno diritto all’autorizzazione al lavoro, in particolare, quelli il cui coniuge H-1B ha una petizione di immigrazione I-140 approvata.
  3. Mantenimento dello status: mentre si richiede la carta verde, è fondamentale che i titolari di visto H-1B mantengano il loro status attuale e rispettino tutti i requisiti del visto.

Aggiornamento: modifica della norma CSPA (in vigore dal 15 agosto 2025)

L’USCIS calcolerà ora l’età di un bambino ai sensi del Child Status Protection Act (CSPA) utilizzando solo la tabella delle date di azione finale del Bollettino dei visti. Questa norma più severa significa che un numero minore di bambini avrà diritto alla protezione e un numero maggiore potrebbe “superare l’età” della propria categoria. Le domande in sospeso prima del 15 agosto 2025 rimangono soggette alle vecchie norme. Le famiglie con figli, che si avvicinano ai 21 anni, dovrebbero rivedere le tempistiche e chiedere una consulenza legale.

Rinnovo H-1B nazionale: cosa c’è da sapere

Se sei un lavoratore H-1B negli Stati Uniti, ora potresti essere in grado di rinnovare il tuo visto senza lasciare il Paese. Questo processo, noto come rinnovo H-1B nazionale o rinnovo H-1B negli Stati Uniti, è stato reintrodotto dal governo degli Stati Uniti attraverso un programma pilota limitato nel 2024.

Che cos’è il rinnovo H-1B nazionale?

Il rinnovo del visto nazionale consente ad alcuni lavoratori H-1B di ottenere un nuovo timbro sul visto rimanendo negli Stati Uniti, invece di recarsi all’estero presso un consolato statunitense.

Chi può beneficiarne?

Per poter beneficiare del rinnovo nazionale, è necessario:

i) Essere in possesso di un visto H-1B rilasciato da un’ambasciata o da un consolato statunitense all’estero

ii) Aver già fornito le impronte digitali (dati biometrici) per la richiesta del visto

iii) Richiedere un rinnovo, non un primo visto H-1B

iv) Non richiedere una deroga per inidoneità

Questa opzione è attualmente disponibile solo per un numero limitato di richiedenti H-1B e non si applica ai familiari H-4 o ad altre categorie di visti.

Perché è importante

Con la procedura tradizionale, i lavoratori H-1B devono recarsi all’estero per ottenere il timbro sul visto, il che può comportare lunghi tempi di attesa e costi di viaggio. Con il rinnovo nazionale del visto H-1B, è possibile evitare viaggi internazionali e rinnovare il visto interamente dagli Stati Uniti.

Come funziona

Per richiedere il rinnovo del visto H-1B sul territorio nazionale, è necessario:

  1. Compilare il modulo DS-160 online
  2. Pagare la tassa per la richiesta del visto
  3. Inviare per posta il passaporto, la notifica di approvazione I-797 e gli altri documenti richiesti

La richiesta sarà elaborata dal Dipartimento di Stato degli Stati Uniti a Washington, D.C.

Promemoria importanti

Questo programma potrebbe essere ampliato in futuro, ma per ora è limitato a determinati titolari di visto H-1B.

È possibile continuare a lavorare negli Stati Uniti mentre la richiesta di rinnovo del visto H-1B è in fase di elaborazione, purché lo status rimanga valido.

Il rinnovo nazionale prevede un nuovo timbro sul visto, ma non estende lo status H-1B né il periodo di validità.

ATTENZIONE!!!!

A partire dal 15 dicembre, il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti sta ampliando i propri controlli e le proprie verifiche sull’eventuale presenza online dei richiedenti i visti H1-B e dei loro familiari a carico H-4, oltre alle categorie (come studenti e visitatori in scambio) già soggette a tale screening. Di conseguenza, a partire dall’8 dicembre, molti richiedenti con appuntamenti di routine per il colloquio per il visto hanno ricevuto avvisi di cancellazione o riprogrammazione. Le sedi consolari hanno indicato che, a causa dei vincoli operativi associati al rafforzamento dei controlli e al fine di garantire che nessun richiedente rappresenti una minaccia per la sicurezza nazionale o pubblica degli Stati Uniti, il numero giornaliero di richiedenti è stato ridotto. Tale riduzione sta causando la cancellazione di alcuni appuntamenti precedentemente programmati. I richiedenti stanno ricevendo e-mail, in cui si comunica che il consolato “non sarà in grado di riceverli nella data originariamente fissata” e si chiede loro di non presentarsi di persona. In alcuni casi, la nuova data fissata per l’appuntamento è a mesi di distanza. Considerate queste incertezze, i richiedenti dovrebbero monitorare attivamente le comunicazioni consolari, che potrebbero influire su un appuntamento già fissato e valutare la possibilità di annullare i viaggi internazionali, che richiedono un appuntamento per il visto. Se un lavoratore H-1B non ha attualmente un visto H-1B valido sul proprio passaporto, dovrà ottenere un nuovo visto da un consolato degli Stati Uniti prima di tornare negli Stati Uniti, ad eccezione di brevi viaggi in Canada o Messico. Se il lavoratore H-1B ha un appuntamento per ottenere un nuovo visto, ma l’appuntamento viene cancellato e riprogrammato mesi dopo, il lavoratore H-1B potrebbe non essere in grado di tornare negli Stati Uniti come previsto. Prima di presentarsi al colloquio, i richiedenti devono assicurarsi di avere con sé la lettera di conferma dell’appuntamento più aggiornata. Per quanto possibile, i richiedenti dovrebbero prendere in considerazione la possibilità di rinviare i propri piani di viaggio, prenotare biglietti aerei e alloggi rimborsabili o modificabili e prevedere alcuni giorni di margine in più nel Paese. Non è ancora chiaro quanti colloqui saranno effettuati ogni giorno, se si verificheranno ritardi e se saranno disponibili appuntamenti urgenti. Se il viaggio è urgente, i richiedenti devono verificare i criteri di accelerazione e la procedura di richiesta nel portale di prenotazione ed essere pronti a documentare l’urgenza, tenendo presente che le approvazioni potrebbero essere limitate fintanto che rimarranno in vigore gli orari ridotti. I richiedenti devono inoltre confermare la validità della ricevuta MRV prima di riprogrammare l’appuntamento, al fine di evitare la perdita involontaria della tassa.

La Trump Gold Card ora disponibile

La Trump Gold Card annunciata con decreto esecutivo nel settembre 2025 è ora disponibile. La Gold Card vien promossa come una scorciatoia per ottenere la residenza permanente legale rispetto al normale processo di residenza permanente basato sull’occupazione o sulla famiglia. La quota di iscrizione è di 15.000 dollari a persona, più 375 dollari di spese di elaborazione. Per i privati, è necessario versare un “contributo” di 1 milione di dollari agli Stati Uniti. Anche i familiari devono pagare la quota di iscrizione ed effettuare il relativo contributo. Se una società sponsorizza un dipendente, il contributo è di 2 milioni di dollari. Sebbene siano necessari ulteriori chiarimenti, la società può trasferire l’“accesso” alla Gold Card da un dipendente all’altro con una commissione di trasferimento pari al 5%. Le Gold Card aziendali richiedono una commissione di mantenimento dell’1%. La quota di iscrizione può essere pagata collegandosi alla seguente pagina: https://trumpcard.gov/  e il modulo di richiesta della Gold Card con le relative istruzioni sono disponibili qui: https://www.uscis.gov/i-140g. Il programma è una versione modificata del programma di visti per investitori EB-5, ma richiede al beneficiario di richiedere la classificazione in una delle attuali categorie basate sull’occupazione: i) stranieri con capacità straordinarie o ii) stranieri con capacità eccezionali, che richiedono una deroga per interesse nazionale. Né le istruzioni del modulo di richiesta della Gold Card né il modulo stesso spiegano quali documenti devono essere forniti per dimostrare l’idoneità in una delle due categorie, se del caso, o i tipi di documenti richiesti per dimostrare la disponibilità e la fonte legale dei fondi.    Il modulo di richiesta si concentra sulla persona e sulla fonte del contributo, in modo che il governo possa confermare che i fondi provengono da una fonte legale. I richiedenti presentano il modulo elettronicamente attraverso l’account online MyUSCIS della persona. I tempi di elaborazione non sono stati forniti, ma si dice che siano più rapidi rispetto al “normale” processo di residenza permanente basato sull’occupazione. Tuttavia, se i richiedenti rientrano nell’attuale sistema di assegnazione dei visti, il processo potrebbe non essere più rapido di quello tradizionale. Non ci sono informazioni sulla disponibilità di un’assegnazione separata di visti per coloro che richiedono la Gold Card, che potrebbe richiedere l’intervento del Congresso.

Prossimamente la Platinum Card. I titolari della Platinum Card, che trascorrono non più di 270 giorni all’anno negli Stati Uniti, non saranno soggetti alla tassazione statunitense sui redditi prodotti all’estero. Il contributo per ottenere questo status è di 5 milioni di dollari. Se la Platinum Card entrerà in vigore, sarà probabilmente necessario l’intervento del Congresso per affrontare i benefici fiscali promessi.

Visite sul posto di lavoro da parte delle autorità americane per l’immigrazione: cosa aspettarsi

Ora più che mai, le aziende che impiegano lavoratori con visto H1B e/o L-1 devono essere preparate ad una visita a sorpresa da parte dei Servizi per la Cittadinanza e l’Immigrazione degli Stati Uniti (USCIS). La prospettiva di ospitare inaspettatamente un rappresentante del governo può far rabbrividire molti datori di lavoro, ma non deve essere così.

L’Ufficio Immigrazione degli Stati Uniti (USCIS) continua ad impegnarsi per garantire il rispetto delle norme da parte dei datori di lavoro, che impiegano lavoratori con visto H1B e/o L-1, visitando i luoghi di lavoro di alcuni lavoratori stranieri selezionati. Queste visite in loco, che, in genere, vengono effettuate da funzionari del Fraud Detection and National Security (FDNS), si svolgono, normalmente, senza alcun preavviso, il che significa che i datori di lavoro e i dipendenti titolari di visto H1B e L-1 devono essere preparati a potenziali visite e sapere cosa aspettarsi.

Il datore di lavoro può richiedere l’identificazione al funzionario FDNS

Un funzionario FDNS deve essere in possesso di un documento di identità valido e delle credenziali USCIS, che deve mostrare al datore di lavoro. I datori di lavoro devono sempre chiedere l’identificazione di qualsiasi persona, che dichiari di agire per conto del governo. Il funzionario vorrà parlare con il titolare del visto H1B o L-1 (la persona che ha firmato la richiesta di visto). Se questi non è disponibile, il funzionario governativo si rivolgerà ad altro soggetto all’interno dell’azienda, che sia dotato di adeguata autorità per rispondere ad eventuali domande.

È buona prassi che i datori di lavoro informino il proprio dipartimento delle risorse umane o altro personale competente dell’eventualità di ricevere visite da parte di rappresentanti del governo. Se un datore di lavoro desidera essere affiancato da un legale, l’ispettore deve esserne informato e, se necessario, deve essergli concesso il tempo necessario.

Osservazioni dell’ispettore sulla buona fede e sull’attività del datore di lavoro

L’ispettore governativo verificherà che il luogo in cui si trovano l’edificio e i locali dell’azienda del datore di lavoro corrisponda all’indirizzo indicato sulla richiesta di visto. Verrà esaminata l’eventuale segnaletica per verificare la ragione sociale. Ai vicini o ai residenti potrebbe essere chiesto di verificare l’ubicazione e l’esistenza dell’azienda. Verrà preso nota del tipo di locali e potrebbero essere scattate delle fotografie.

Con il permesso di un rappresentante dell’azienda del datore di lavoro, il funzionario governativo potrebbe decidere di visitare i locali dell’azienda. Lo scopo è quello di determinare se l’azienda risulti legittima e svolga effettivamente le attività commerciali indicate nella documentazione pervenuta a sostegno della richiesta di visto.

Domande al datore di lavoro sul dipendente, sulle mansioni lavorative e altri dettagli

Il funzionario governativo potrebbe rivolgere al rappresentante dell’azienda selezionata domande generali sul lavoratore titolare di visto H1B o L-1. Queste domande riguarderanno le informazioni contenute nella richiesta di visto ed, in particolare, i dettagli relativi alla posizione, alle mansioni e ai termini dell’impiego.

Durante la visita, il funzionario cercherà di verificare se il titolare del visto è attualmente impiegato presso l’azienda dal datore di lavoro e ottenere relative prove a sostegno. Qualora il titolare del visto non risultasse, invece, impiegato dall’azienda, l’USCIS potrà richiedere al datore di lavoro ulteriori informazioni sulla posizione e sull’attuale impiego del cittadino straniero. Questo è uno dei motivi, per cui è importante che i datori di lavoro, che impiegano soggetti titolare di visto H1B e L-1, documentino adeguatamente eventuali cessazioni di rapporto di lavoro. In ogni caso, i datori di lavoro non sono tenuti, per legge, a rintracciare i loro ex dipendenti qualora la cessazione del rapporto sia avvenuta in maniera legittima.

Se l’azienda impiega lavoratori H1B, il funzionario può anche richiedere di esaminare la relativa documentazione disponibile al pubblico. Sebbene il Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti (DOL) abbia la responsabilità primaria di garantire che questa documentazione sia conservata correttamente, anche l’USCIS ha il diritto di ispezionarla, in quanto trattasi di documenti pubblici.

Il lavoratore titolare del visto H1B o L-1 sarà interrogato

Il funzionario governativo potrebbe decidere di parlare con il lavoratore titolare del visto H1B o L-1, al quale sarà chiesto di esibire un documento di identità valido. Lo scopo del colloquio è quello di stabilire se l’assunzione del titolare del visto risulta in linea con i termini e le condizioni indicate nella richiesta di visto. Il titolare del visto dovrà illustrare con cognizione di causa la propria posizione e il proprio impiego all’interno dell’azienda. Per i titolari di visto H1B, in particolare, il colloquio potrebbe anche riguardare la formazione scolastica del cittadino straniero. L’ufficiale dell’immigrazione potrebbe anche decidere di verificare i pagamenti effettuati dal dipendente correlati alla presentazione della richiesta di visto.

Potrebbe essere richiesta un’ulteriore indagine sul datore di lavoro

Nel corso dell’indagine, l’ufficiale dell’immigrazione si preoccuperà di verificare se il dipendente riceva lo stipendio concordato e se svolga le mansioni lavorative indicate nella richiesta di visto. Al termine della relazione redatta dall’ufficiale dell’immigrazione, verrà formulata una valutazione sull’eventuale necessità di svolgere ulteriori indagini. Tale necessità dovrà essere motivata nella relazione.

Conclusione

I datori di lavoro dovrebbero anticipare e prepararsi ad eventuali ispezioni sul posto di lavoro prima dell’arrivo dei funzionari FDNS, adottando adeguate politiche e protocolli. I dipendenti potenzialmente coinvolti dovrebbero essere messi a conoscenza di tali programmi in anticipo. Vale la pena sottolineare come le ispezioni amministrative sui luoghi di lavoro siano generalmente casuali. Non sono, quindi, necessariamente indice di comportamenti illeciti da parte dell’azienda coinvolta.

Stefano Linares, Esq.                                                                                                                                                                                

Studio legale internazionale Linares Associates PLLC, 100 Park Avenue, Suite 1600, New York, NY 10017, Via P. Rondoni, 11, 20146 Milano, website: linareslaw.com

 

 

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