Implicazioni del possesso di un doppio passaporto per i cittadini britannici nei viaggi verso il Regno Unito

Storicamente, i cittadini con doppia cittadinanza potevano accedere al Regno Unito utilizzando il passaporto del loro secondo paese di cittadinanza.

L’introduzione del sistema digitale di immigrazione, dell’Autorizzazione Elettronica al Viaggio (ETA) e dei controlli pre-partenza ha reso la procedura di ingresso più articolata.

I cittadini britannici con doppia cittadinanza, anche se originari di paesi esenti da visto, possono incontrare difficoltà ad accedere al Regno Unito in assenza di un passaporto britannico. I vettori sono tenuti a verificare la correttezza della documentazione e possono negare l’imbarco per evitare sanzioni derivanti dal trasporto di passeggeri privi dei documenti richiesti.

Pertanto, chi non è in possesso di un passaporto britannico valido potrebbe non essere autorizzato a viaggiare. Si raccomanda di ottenere tale documento prima della partenza.

Per l’ingresso nel Regno Unito è necessario dimostrare il diritto legale di risiedere o lavorare nel Paese, oppure essere titolari di un visto valido.

I non cittadini britannici devono presentare la documentazione richiesta, come il visto elettronico o l’ETA, qualora provengano da paesi privi di accordi di esenzione dal visto.

I cittadini irlandesi costituiscono un’eccezione, poiché possono entrare nel Regno Unito presentando esclusivamente un passaporto irlandese valido, senza ulteriori autorizzazioni.

I cittadini britannici, inclusi coloro con doppia cittadinanza, non necessitano né di visto né di ETA.

Tuttavia, è obbligatorio dimostrare la cittadinanza britannica mediante la presentazione di un passaporto britannico valido o di un certificato di idoneità.

Dal 25 febbraio 2026, il Ministero dell’Interno richiederà che tutti i cittadini britannici con doppia cittadinanza siano muniti di uno dei suddetti documenti per poter viaggiare nel Regno Unito.

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