La procura permanente (LPA) è uno strumento giuridico che consente a un residente di Jersey di nominare una o più persone per agire e prendere decisioni per suo conto. Il soggetto che conferisce l’incarico è denominato Donatore, mentre il rappresentante designato è il Procuratore.
La disciplina è regolata dalla Capacity and Self-Determination (Jersey) Law 2016 (CSDL), nonché dai relativi regolamenti attuativi e dal codice di condotta previsto dalla normativa.
La caratteristica principale della procura permanente consiste nella sua validità anche qualora il Donatore perda la capacità decisionale.
La capacità è l’abilità di una persona di comprendere e prendere decisioni in modo autonomo. Tale condizione può variare nel tempo e deve essere valutata in relazione alla decisione specifica da adottare. Problemi fisici, disturbi psichici, difficoltà di apprendimento o malattie come la demenza possono influire sulla capacità decisionale. Tuttavia, la presenza di tali condizioni non implica automaticamente la mancanza di capacità, né attuale né futura.
Sono previsti due tipi di procura permanente: una relativa alla salute e al benessere personale e un’altra riferita al patrimonio e agli aspetti economici. Il Donatore può scegliere quale tipologia attivare in base alle proprie esigenze. La procura permanente per la salute e il benessere concerne le decisioni relative alla condizione fisica e all’assistenza della persona, incluse le scelte mediche, le modalità di cura e l’eventuale inserimento in una struttura residenziale. Tale strumento consente al Procuratore di interagire con i medici, di ricevere informazioni sullo stato di salute del Donatore e di supportarlo nell’organizzazione e nella gestione delle visite. La procura permanente per il patrimonio e gli affari concerne la gestione dei beni e delle questioni finanziarie. Essa autorizza il Procuratore ad agire per conto del Donatore nei rapporti con terzi, quali istituti bancari, enti previdenziali e autorità fiscali. Può inoltre comprendere il potere di amministrare, vendere o locare i beni del Donatore, se necessario.
La procura permanente in materia di salute e assistenza personale produce effetti esclusivamente quando il Donatore perde la capacità di intendere e di volere. Al contrario, per la procura permanente relativa al patrimonio e agli affari, il Donatore può stabilire se autorizzare il Procuratore ad agire fin dalla registrazione dell’atto oppure solo in caso di perdita della capacità decisionale. Questa tipologia di procura permanente risulta particolarmente utile qualora il Donatore non sia in grado, o non desideri, di occuparsi direttamente di specifiche attività pratiche, come effettuare prelievi in contanti o provvedere al pagamento delle utenze.
I Procuratori sono tenuti ad agire nel migliore interesse del Donatore e a rispettare i principi stabiliti dalla normativa di Jersey in materia di capacità e di strumenti di tutela. La legge presume la capacità decisionale del Donatore, salvo prova contraria. Il Procuratore deve inoltre sostenere e incoraggiare il Donatore a partecipare, ove possibile, al processo decisionale. Una decisione imprudente o poco saggia non costituisce di per sé prova di incapacità.
Il Donatore può nominare uno o più Procuratori, stabilendo se debbano agire congiuntamente, disgiuntamente o secondo modalità diverse in relazione alle diverse decisioni. È inoltre possibile inserire nel documento istruzioni specifiche, preferenze o indicazioni vincolanti che i Procuratori sono tenuti a rispettare.
La procura permanente costituisce un elemento essenziale della pianificazione patrimoniale, spesso sottovalutato ma di rilevante importanza qualora una persona perda la capacità di intendere, volere e decidere autonomamente. Tale strumento consente di pianificare preventivamente e di mantenere il controllo sui propri affari personali ed economici, nell’eventualità in cui, temporaneamente o definitivamente, non sia più possibile prendere decisioni in autonomia.
Nel caso in cui un residente di Jersey perda la capacità di intendere e di volere senza aver predisposto una procura permanente, la Corte Reale di Jersey provvederà a nominare un delegato che agisca in sua vece. Tale procedura può risultare complessa e onerosa, con tempi prolungati.
