Negli ultimi anni, il governo egiziano ha implementato misure rilevanti per rafforzare il contesto imprenditoriale nazionale e incrementare gli investimenti diretti esteri, con particolare attenzione ai settori fintech e infrastrutture. Tali progressi sono stati riconosciuti a livello internazionale.
Nel 2016, l’Egitto è stato tra le prime cinque destinazioni mondiali per progetti greenfield e Il Cairo tra le prime dieci città al mondo per il numero di start-up.
L’Egitto ha rafforzato la sua posizione regionale, superando il Sudafrica e diventando una delle principali destinazioni in Medio Oriente e nel Nord Africa per il numero di progetti. Il Paese si distingue anche per la capacità di attrarre investimenti di capitale, rappresentando una quota significativa del totale dell’area.
Il mercato egiziano offre costi di investimento competitivi, risorse umane qualificate e una domanda in crescita, rendendo il Paese attrattivo per imprese di ogni dimensione, dalle start-up alle multinazionali.
Negli ultimi anni, l’Egitto ha affrontato diverse sfide, tra cui tensioni politiche interne, la pandemia di Covid-19, gli effetti economici della guerra tra Ucraina e Russia e l’aumento dei prezzi. Nonostante ciò, il Paese ha mantenuto una solida posizione finanziaria e una buona liquidità, sostenute dai risultati positivi degli investimenti esteri diretti.
Le infrastrutture e la fintech sono i principali settori di attrazione per gli investimenti stranieri. Il fintech sta assumendo un ruolo sempre più strategico, soprattutto nei servizi di pagamento e di finanziamento. Si prevede che i pagamenti digitali diventeranno la componente più rilevante del settore nei prossimi anni.
Gli investimenti nel settore fintech, incluse le start-up, sono cresciuti rapidamente, passando da livelli minimi a centinaia di milioni di dollari negli ultimi anni. Questo conferma la capacità dell’Egitto di attrarre capitali internazionali.
Il settore fintech ha registrato una crescita consistente. Il settore fintech ha registrato una crescita costante, sostenuta da numerosi accordi di investimento che ne hanno favorito lo sviluppo.Sviluppo rilevante nell’ultimo decennio, grazie alla pianificazione e alla realizzazione di grandi progetti nazionali e all’ammodernamento della rete stradale. L’Egitto ha portato a termine importanti opere infrastrutturali negli ultimi anni.
Sul piano normativo, la Legge sugli Investimenti n. 72 del 2017 e il relativo Regolamento Esecutivo costituiscono il quadro giuridico principale per la regolamentazione degli investimenti diretti esteri in Egitto. A questo si aggiungono altre leggi, regolamenti e una rete di trattati bilaterali di investimento e di accordi contro la doppia imposizione, volti a incentivare gli investimenti esteri e a salvaguardare gli interessi degli investitori stranieri.
L’Autorità Generale per gli Investimenti e le Zone Franche è l’ente centrale per la promozione e la supervisione degli investimenti in Egitto. L’ente mira a rendere il Paese una destinazione sicura e competitiva a livello locale, regionale e globale. Inoltre, monitora gli investimenti esteri richiedendo alle società con capitale straniero di trasmettere report sulle proprie partecipazioni, utilizzati per produrre statistiche sull’andamento, sulle tendenze ed sull’evoluzione degli investimenti.
