Imposte applicabili
Quali sono le imposte relative al lavoro previste dalla legge?
I datori di lavoro sono tenuti dalle leggi fiscali federali, statali e locali a trattenere dai salari dei dipendenti le imposte federali di previdenza sociale, Medicare e sul reddito e (se applicabile) le imposte statali e locali sul reddito. Inoltre, alcuni Stati richiedono ai datori di lavoro di trattenere ulteriori imposte dai salari dei dipendenti per finanziare alcuni programmi di disoccupazione sponsorizzati e amministrati dal Governo, come il programma statale di indennità di invalidità.
Proprietà intellettuale creata dai dipendenti e informazioni commerciali riservate
Diritti di proprietà
Esiste una legislazione, che disciplina i diritti delle parti in relazione alle invenzioni dei dipendenti?
La maggior parte degli Stati ha leggi, che consentono al datore di lavoro di richiedere ai propri dipendenti, come condizione per l’assunzione, di cedere tutte le invenzioni al datore di lavoro, tranne nel caso in cui l’invenzione sia stata realizzata con i mezzi propri del dipendente, durante il proprio tempo libero e non sia correlata al lavoro svolto per il datore di lavoro. Tuttavia, anche in questi casi, il datore di lavoro può, comunque, richiedere al dipendente di cedergli un’invenzione se l’invenzione:
- i) al momento della sua concezione o della sua realizzazione da parte del dipendente, è comunque correlata all’attività svolta dal datore di lavoro o alla sua attività di ricerca o sviluppo; oppure
- ii) deriva da una qualsiasi attività lavorativa svolta dal dipendente per il datore di lavoro.
Segreti commerciali e informazioni riservate
Esiste una legislazione, che tutela i segreti commerciali e altre informazioni aziendali riservate?
Diverse leggi federali e statali tutelano i segreti commerciali e le informazioni aziendali riservate. In particolare, ai sensi della legge federale, Computer Fraud and Abuse Act, è vietato l’accesso ad un computer protetto senza espressa autorizzazione al fine di ottenere informazioni, causare danni o perpetrare frodi. Il Computer Fraud and Abuse Act è, principalmente, una norma penale, che, tuttavia, comporta anche responsabilità civili e viene utilizzato dai datori di lavoro contro i loro ex dipendenti, che abbiano avuto accesso illegalmente ai sistemi informatici aziendali. Molti Stati si sono dotati di una propria legislazione, che tutela i segreti commerciali e le informazioni aziendali riservate, come nel caso del New Jersey Computer Related Offenses Act e del Massachusetts Taking of Trade Secrets Law. Il Defend Trade Secrets Act (DTSA) federale è stato promulgato nel 2016 e consente ai datori di lavoro di intentare cause presso i tribunali federali per risolvere controversie con dipendenti ed ex dipendenti per la tutela dei segreti commerciali. Prima dell’attuazione del DTSA, tali rivendicazioni erano riconoscibili dai tribunali federali solo in caso di diversity jurisdiction, cioè, quando le parti in giudizio erano residenti in Stati diversi della Confederazione. Il DTSA non prevale sui rimedi esistenti previsti dalla legge statale. In particolare, il DTSA contiene diversi meccanismi procedurali specifici e requisiti di divulgazione, che non si trovano, comunemente, nel diritto di common law e che possono influire sul modo in cui i datori di lavoro cercano di far valere le rivendicazioni relative ai segreti commerciali, nonché sui rimedi a loro disposizione.
Protezione dei dati
Regole e obblighi del datore di lavoro
Esiste una legislazione, che tutela la privacy dei dipendenti o i dati personali? Quali sono gli obblighi del datore di lavoro ai sensi della legislazione?
Non esiste una legislazione federale, che tuteli la privacy dei dipendenti o i dati personali in quanto tali. La tutela della privacy è, principalmente, di competenza della legge statale; tuttavia, alcune disposizioni di alcune leggi federali mirano a proteggere la privacy dei dipendenti e i dati personali. In particolare, l’Americans with Disabilities Act impone ai datori di lavoro di mantenere la riservatezza delle informazioni e delle cartelle cliniche relative alla salute e alle condizioni mediche dei dipendenti. Il Fair Credit Reporting Act (FCRA) consente al datore di lavoro di ottenere informazioni sui precedenti di un candidato o di un dipendente tramite terzi solo se il candidato o il dipendente autorizza l’indagine sui precedenti e la consegna dei risultati al datore di lavoro. Il FCRA limita, inoltre, l’uso da parte dei datori di lavoro delle informazioni relative ai controlli sui precedenti, impone ai datori di lavoro di mantenere la riservatezza di tali informazioni e richiede la distruzione dei documenti contenenti tali informazioni con mezzi che ne impediscano la ricostruzione. Numerosi Stati hanno all’interno della propria Costituzionale norme o statuti, che proteggono la privacy di determinate informazioni, comprese quelle mediche, personali, finanziarie e relative ai controlli sui precedenti personali. Nella misura in cui un datore di lavoro raccoglie e conserva documenti contenenti tali informazioni sui candidati e sui dipendenti, il datore di lavoro deve anche rispettare le relative leggi applicabili. La privacy biometrica è diventata una nuova area di interesse legislativo, con leggi statali attualmente in vigore in Illinois, Texas e Washington, che richiedono una comunicazione scritta e il consenso scritto di un individuo prima della raccolta di qualsiasi informazione biometrica.
Informative sulla privacy
I datori di lavoro devono fornire informative sulla privacy o informative simili ai dipendenti e ai candidati?
Nessuna legge federale richiede informative sulla privacy ai dipendenti e ai candidati; tuttavia, alcuni Stati hanno promulgato specifiche leggi, che richiedono tali informative. Ad esempio, il California Consumer Privacy Act (CCPA) richiede ai datori di lavoro di fornire informative, che descrivano le tipologie di informazioni personali, che saranno raccolte e le finalità per cui tali informazioni personali saranno utilizzate, come, ad esempio, il numero di previdenza sociale, la storia lavorativa, le informazioni finanziarie, le informazioni mediche ed eventuali contatti di emergenza. Il CCPA richiede, inoltre, che l’informativa sulla privacy includa dettagli su come i dipendenti residenti in California possano esercitare i propri diritti alla privacy.
Diritti alla privacy dei dati dei dipendenti
Quali diritti alla privacy dei dati personali possono esercitare i dipendenti nei confronti dei datori di lavoro?
In alcune giurisdizioni degli Stati Uniti, i dipendenti possono intentare azioni legali individuali o collettive contro i loro datori di lavoro a seguito della violazione dei propri dati personali. Inoltre, le giurisdizioni statali e locali hanno rafforzato la regolamentazione della privacy dei dipendenti in materia di privacy biometrica. Poiché i datori di lavoro fanno sempre più affidamento su impronte digitali, impronte palmari, scansioni della retina e altre forme di biometria per motivi di sicurezza, di rilevazione delle presenze e di monitoraggio dei dipendenti, i tribunali stanno assistendo a un aumento dei contenziosi in materia di privacy biometrica.
Trasferimenti aziendali
Tutela dei dipendenti
Esiste una legislazione, che tutela i dipendenti in caso di trasferimento aziendale?
Non esiste una legge federale, che tuteli i dipendenti in caso di trasferimento aziendale. Tuttavia, se un datore di lavoro è costretto a licenziare dei dipendenti a seguito di un trasferimento aziendale e il licenziamento rientra nell’ambito di applicazione del Worker Adjustment and Retraining Notification Act o di una legge statale equivalente, i dipendenti interessati hanno diritto a ricevere un preavviso di licenziamento di almeno 60 giorni. Inoltre, lo Stato di Washington ha, recentemente, promulgato una legge, che richiede, tra le altre cose, l’assunzione preferenziale e il mantenimento del posto di lavoro per almeno 180 giorni per i dipendenti di negozi di alimentari in caso di fusione o cambio di proprietà.
A cura di Stefano Linares, Esq.
Studio legale internazionale Linares Associates PLLC, 100 Park Avenue, Suite 1600, New York, NY 10017, Via P. Rondoni, 11, 20146 Milano, www.linareslaw.com
